Storia di una cornacchia.

307LUGLIO /2007
Voglio raccontarvi la storia di Denny  la mia cara cornacchia grigia.
Circa un mese fà mentre passeggiavo nel tyterreno dietro la mia casa ho sentito gracidare, mi sono avvicianta sotto un albero e ho visto una piccola cornacchia incapace ancora di volare e molto affamata, probabilmente era caduta dall' albero. Così ho deciso di portarla con me in casa.L' ho nutrita principalmente con pezzetti di carne ma dato che è un animale onnivoro gli ho dato anche pasta , frutta e biscotti. E'' cresciuta molto lentamente e man mano si è affezionata a me.Una settimana fà ho deciso di liberarla per frle vivere una vita libera malgrado mi dispiacesse molto, data l'affezione che provo nei suoi confronti.Per tutto il giorno non l' ho più vista , la sera mentre stavo innaffiando i fiori, ho sentito gracidare dl tetto del mio vicino di casa: era Denny. Allora io presa dall' emozione l' ho chaimata forte, in un attimo mi è volata ai piedi,le ho dato carne ed acqua. Giorno per giono le ho insegnato a nutirsi all' interno di una grossa voliera di canne di bambù che io stessa ho realizzato, il cancello è sempre aperto in modo che può entrare ed uscire a suo piacimento.
Ora mi sento come ''Mercoledì della famiglia Addams'', dato che vicino a me cìè sempre Denny che mi accompagna con il suo rumoroso gracidio. Ho provato una forte soddisfazione in quest' esperienza, come il grande etologo Konrad Lorenz  mentre studiava il comportamento delle sue anatre.
Denny ha una vista molto acuta, a volte mi raggiunge da molto lontano, questo mi rende molto felice.